IO SONO EL UALI Il vento della rivolta saharawi

un progetto di CittàVisibili, finanziato dal Comune di Campi Bisenzio e con il Patrocinio della RASD Toscana e del Comune di Sesto Fiorentino. Grazie al sostegno di ACAV, ANPI, RETE SAHARAWI, ARCI FIRENZE. IL ROMANZO GRAFICO E’ STATO REALIZZATO DA LUCA RALLI ED EDITO DA BARTA EDIZIONI, NELLE LIBRERIE DAL 15 GIUGNO 2026

Un romanzo che intreccia biografia, storia e sogni di libertà nel cinquantesimo anniversario della RASD

Nel cuore del deserto, dove il vento scolpisce le dune e la speranza si intreccia con la sabbia, nasce la storia dei saharawi: un popolo in cammino, una lotta sospesa tra memoria e futuro. Questa presentazione ci accompagna alla scoperta di El Uali Mustafa Sayed, figura leggendaria della resistenza saharawi, e del romanzo grafico che ne racconta il lascito. In occasione del cinquantesimo anniversario della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), ripercorriamo i sentieri della storia, della giustizia e del diritto all’autodeterminazione, guidati dalla voce poetica e combattiva della protagonista Leila.

El Uali Mustafa Sayed, detto Lulei, visse intensamente e per poco tempo, ma la sua memoria è rimasta impressa come una traccia indelebile nel cuore di ogni saharawi. Il suo nome aleggia tra le tende dei campi profughi, nelle canzoni che narrano la sofferenza e la rinascita di un popolo, nei gesti di chi continua la lotta per la libertà. El Uali è il vento che non si arrende, la voce delle generazioni che non dimenticano. “Siamo granelli di sabbia sospinti dallo stesso vento, e nessuno potrà cancellare le nostre tracce finché esisterà il desiderio di giustizia.”

Io sono El Uali – il vento della rivolta saharawi è molto più di una biografia; è un viaggio continuo tra riflessione e azione, ispirato ai valori universali di giustizia, equità, identità e autodeterminazione. Attraverso l’esperienza della giovane Leila, voce narrante e simbolo di speranza, il romanzo immerge il lettore tra le “macchie di idealità” che colorano i volti saharawi, restituendo purezza e coraggio. La narrazione si arricchisce di metafore visive: il nostro è un aereo che ci porta nei campi profughi per altri è una flottiglia, entrambi attraversano confini e ostacoli e diventano emblemi di viaggio verso la giustizia e la dignità. “Cercami…”, sussurra El Uali, e questa chiamata si trasforma in dedica a ogni guerriero senza patria e senza spada che non smette di lottare per la libertà.

La storia saharawi è stata segnata profondamente dal colonialismo spagnolo. Dal tardo Ottocento fino al 1975, il Sahara Occidentale fu amministrato come colonia dalla Spagna, che ne sfruttò le risorse senza mai concedere al popolo saharawi il diritto di autodeterminarsi. Alla fine del dominio spagnolo, il territorio fu conteso tra Marocco e Mauritania, ignorando le aspirazioni dei saharawi. In risposta, il 27 febbraio 1976 venne fondata la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), proclamata simbolicamente sulle sabbie dell’esilio come atto di resistenza e speranza. Oggi, mentre celebriamo il cinquantesimo anniversario della RASD, la sua esistenza resta un faro di dignità per chi ancora chiede giustizia e riconoscimento internazionale.

La realizzazione del romanzo è il frutto di un lavoro collettivo e approfondito, durato due anni e basato su una vasta raccolta di materiali: fondamentali sono stati i contributi di Gianluca Diana (immagini, testimonianze, interviste), la lettura degli articoli di Francesco Correale e del volume di Mattia Baldini “L’Ultima Colonia – storia della lotta di autodeterminazione del popolo saharawi”. Sono state consultate fonti giornalistiche italiane, spagnole e francesi dell’epoca, documentari come “Hijos de las nubes” prodotto da Javier Bardem, e numerosi altri studi e testimonianze che hanno restituito autenticità e profondità alla narrazione. Il tutto si intreccia nella voce di Leila, che ci guida dietro il “monumento di sabbia” per scoprire l’umanità di El Uali, prima ancora della sua leggenda.

La storia saharawi, oggi come ieri, è un fiume sotterraneo che scorre silenzioso tra le sabbie del tempo, portando con sé i sogni di giustizia. Ogni granello di sabbia custodisce una memoria, ogni soffio di vento è un messaggio di resistenza. “Cercami quando crederai che la giustizia sia solo un miraggio: io sarò la voce che ritorna con il vento, la speranza che non si spegne.” Che questo romanzo possa essere bussola, testimonianza e invito ad approfondire una delle lotte più poetiche e ostinate del nostro tempo.

Luca Ralli – Fumettista, illustratore, scenografo teatrale, docente e animatore. Tra le sue collaborazioni Cuore, Linus, Carta, Il Venerdi di Repubblica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Cern di Ginevra, il Comune di Roma, la Nuova Accademia delle Belle Arti di Roma. Con Stefano Benni ha pubblicato Pantera e Fen il fenomeno, edito da Feltrinelli. Con Luca Scormalenchi Peppino Impastato, per i tipi di Round Robin. Vincitore di Andrea Pazienza al Festiva del Fumetto di Cosenza.  Andrea Settis Frugoni –  tra i fondatori della Casa Editrice Barta, che ha l’obiettivo di “Pubblicare quello che vorremmo leggere, con tanti saluti alle divisioni tra letteratura colta e letteratura popolare, generi letterari o fumettistici.”  CittàVisibili è un’associazione aderente alla RETE SAHARAWI cheinsieme al Comune di Campi Bisenzio, ad Arci Firenze e ai suoi Circoli. all’Anpi sez. Lanciotto Ballerini è impegnata nella difesa dei diritti umani e civili e questi principi dalla nostra costituzione (2016-2026) li condividiamo oltre che con la nostra comunità, il corpo sociale, il territorio della piana fiorentina con la Rappresentanza del Fronte del Polisario in Italia e in Toscana e con Gianluca Diana, che con Andromalis aveva già pubblicato con Barta il volume Mariem Hassan Io Sono Saharaui, ora arrivato alla sua terza edizione. L’opera racconta la straordinaria vita e la musica di Mariem Hassan, voce simbolo del popolo saharawi, e la sua terza edizione testimonia il grande interesse e il forte coinvolgimento che la storia e le canzoni di Mariem riescono a suscitare nei lettori. Questo è il segno della vitalità della memoria saharawi e del desiderio costante di giustizia e libertà.

“Raccontare la storia dei saharawi, seguirne le tracce nel deserto, sembra un lavoro facile. Ma la sabbia è mutevole. E le impronte le porta via il vento….”

in agenda 2026;

FESTA STELLA ROSSA DI ARCI

Domenica 5 luglio alle 18:30 “Fumetti Dal Mondo In Fiamme”, un appuntamento curato dal Bliff che propone una riflessione sl fumetto che in un contesto dominato dai conflitti torna a essere un mezzo potente per raccontare le pagine più drammatiche della storia contemporanea: dall’Ucraina al medio oriente, passando per l’Africa e le Americhe. Ospiti Luca Ralli (autore di “Io sono El Uali. Il vento della rivolta saharaui”, graphic novel sulla vita di El Uali, il «Che Guevara dei saharaui») e Damiano Gallinaro (antropologo con focus sui Balcani ed esperto di fumetti. Autore di “Nuvole in guerra, ampio reportage sui fumetti che raccontano la guerra in Ucraina”).

Sabato 18 luglio, partecipazione a LUGLIO BAMBINO alle ore 18,00, Foyer del Teatro Dante – Monni

MEETING ANTIRAZZISTA CECINA – in programmazione

ARTIFARITI CAMPI PROFUGHI SAHARAWI – in programmazione

Articoli correlati

VIAGGIO 2025 NEI CAMPI PROFUGHI SAHARAWI

Viaggio solidale verso i campi profughi saharawi. Nei campi vi vivono circa duecentomila persone e sono stati allestiti dal Fronte del Polisario, partito della resistenza saharawi che governa la Repubblica Araba Saharahi Democratica,

Leggi Tutto »

Progetto S.O.S.

Solidarietà Odontoiatrica Saharawi con il contributo di AICRE TOSCANA Nella Missione Umanitaria 2024 è stato sperimentato il Progetto SOS garantendo cure odontoiatriche a più di

Leggi Tutto »

Alluvione nel deserto

Tra il 22 e il 23 settembre intense piogge hanno provocato danni a beni, alloggi di famiglie saharawi. Attualmente la stima dei danni causati dall’alluvione coinvolge 520 famiglie che sono state gravemente colpite, di cui il 27% hanno perso completamente la casa e avranno bisogno di una ricostruzione totale, numeri destinati ad aumentare considerevolmente nei prossimi giorni

Leggi Tutto »
bambino che sorride, simbolo del progetto di sostegno a distanza

PROGETTO Semi di Naso Rosso sostegni a distanza

Attraverso il sostegno a distanza aiutiamo a crescere i piccoli saharawi, se pur nella condizione di profugo, a ricevere una buona istruzione, dei pasti equilibrati e regolari ma anche sostenere la sua famiglia nella cura dei figli e accudire gli anziani in uno dei luoghi più belli ma aridi del mondo, in attesa di vedere realizzato il diritto all’autodeterminazione e rientrare nella propria patria: il Sahara occidentale.

Leggi Tutto »

Campagna prigionieri politici Saharawi

Sono 35 a marzo 2021 i prigionieri politici saharawi in prigione nelle carceri del Regno del Marocco, alcuni accusati di atti di violenza contro le autorità marocchine che hanno smantellato il campo di protesta di Gdeim Izik nel novembre 2010 altri per aver manifestato per i propri diritti.

Leggi Tutto »
Tienda Soliaria

LA TIENDA SOLIDARIA

Auserd è la Wilaya gemellata con la Regione Toscana. Qui, come nelle altre wilaya dei campi profughi saharawi, sono presenti piccoli negozi di alimentari, abbigliamento

Leggi Tutto »

Tabella dei Contenuti