Artifariti 2026

L’Arte della resistenza: CittàVisibili APS ad ARTifariti 2026 porta il vento della rivolta nei campi profughi saharawi

L’associazione Città Visibili APS annuncia la sua partecipazione ufficiale all’edizione 2026 del Festival Internazionale delle Arti per i Diritti Umani – ARTifariti per raccontare memoria, dignità e autodeterminazione.

L’evento, in programma dal 1° all’8 novembre nei campi profughi saharawi di Tindouf (Algeria), si svolge sotto l’egida del Ministero della Cultura della Repubblica Araba Saharawi Democratica, con il movimento solidale italiano e spagnolo ed in collaborazione con la Rete Saharawi.

ARTifariti, giunto alla sua diciannovesima edizione, rappresenta, da anni, un crocevia fondamentale di incontro, scambio e solidarietà, dove l’arte si trasforma in un potente strumento di denuncia, memoria e costruzione collettiva di pace e libertà. L’iniziativa riunisce annualmente artisti saharawi e internazionali, attivisti, ricercatori e studenti, impegnati in laboratori, installazioni, performance e mostre che fondono creatività e impegno civile.

La Graphic Novel “El Uali” tra le dune del deserto

Città Visibili APS contribuirà al festival con la presentazione, a cura dell’autore Luca Ralli, della Graphic Novel “Io sono El Uali – il vento della rivolta saharawi”. Il fumetto, già presentato in Italia nell’ambito di Festival e Mostre di settore, sarà presentato nei campi profughi come gesto di restituzione del valore e del senso profondo della lotta del Fronte Polisario e del popolo saharawi.

L’associazione allestirà inoltre una mostra pittorica con opere di Mono Carrasco, Brunella Fontani, Mascia Gaudiano e Nadia Conti. Le opere saranno esposte per tutta la durata della manifestazione e poi donate al Ministero della Cultura.

La delegazione italiana per la Solidarietà Culturale

L’associazione Città Visibili APS si recherà a Tindouf con una propria delegazione, insieme alla associazione El Ouali di Bologna ed ad un gruppo di studenti bolognesi che cureranno laboratori ed attività nel corso della loro esperienza. La missione include anche membri del Progetto S.O.S. Solidarietà Odontoiatrica Saharawi, sempre dell’associazione Città Visibili APS. Per l’edizione 2026 di ARTifariti la comunità italiana conferma il proprio ruolo di supporto concreto alla realizzazione del festival, un gesto che rimarca il valore simbolico e politico della solidarietà internazionale, da sempre sostenuta con convinzione da Città Visibili APS.

Simone Bolognesi, presidente di Città Visibili APS, ha commentato: “La partecipazione a ARTifariti è per noi un atto di amicizia e di profonda responsabilità culturale verso un popolo che da cinquant’anni combatte per la propria indipendenza. Portare le nostre attività nei campi profughi significa dare eco e risonanza allo sguardo e alla voce che da quel territorio sono emersi, amplificandone il messaggio di dignità”.

Articoli correlati

VIAGGIO 2025 NEI CAMPI PROFUGHI SAHARAWI

Viaggio solidale verso i campi profughi saharawi. Nei campi vi vivono circa duecentomila persone e sono stati allestiti dal Fronte del Polisario, partito della resistenza saharawi che governa la Repubblica Araba Saharahi Democratica,

Leggi Tutto »

Progetto S.O.S.

Solidarietà Odontoiatrica Saharawi Il diritto alla salute passa anche dalla cura del sorriso. L’esperienza maturata sul campo con il Progetto SOS ha dimostrato quanto i

Leggi Tutto »

Alluvione nel deserto

Tra il 22 e il 23 settembre intense piogge hanno provocato danni a beni, alloggi di famiglie saharawi. Attualmente la stima dei danni causati dall’alluvione coinvolge 520 famiglie che sono state gravemente colpite, di cui il 27% hanno perso completamente la casa e avranno bisogno di una ricostruzione totale, numeri destinati ad aumentare considerevolmente nei prossimi giorni

Leggi Tutto »

Semi di Naso Rosso – Progetto di Sostegni a Distanza

Attraverso il sostegno a distanza aiutiamo a crescere i piccoli saharawi, se pur nella condizione di profugo, a ricevere una buona istruzione, dei pasti equilibrati e regolari ma anche sostenere la sua famiglia nella cura dei figli e accudire gli anziani in uno dei luoghi più belli ma aridi del mondo, in attesa di vedere realizzato il diritto all’autodeterminazione e rientrare nella propria patria: il Sahara occidentale.

Leggi Tutto »

Campagna prigionieri politici Saharawi

Sono 35 a marzo 2021 i prigionieri politici saharawi in prigione nelle carceri del Regno del Marocco, alcuni accusati di atti di violenza contro le autorità marocchine che hanno smantellato il campo di protesta di Gdeim Izik nel novembre 2010 altri per aver manifestato per i propri diritti.

Leggi Tutto »

Tabella dei Contenuti