Sahara Occidentale, MINURSO: le possibili conseguenze di un veto russo al progetto di risoluzione statunitense.

Da Wesatimes

NEW YORK, 30 ottobre 2026 — L’eventuale ricorso al diritto di veto da parte della Russia contro il progetto di risoluzione statunitense per il rinnovo del mandato della Missione delle Nazioni Unite per il Referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO) potrebbe aprire una nuova fase di consultazioni diplomatiche all’interno del Consiglio di Sicurezza.

In caso di veto russo, una delle prime soluzioni possibili sarebbe l’adozione di una risoluzione tecnica temporanea, con una proroga limitata del mandato della MINURSO, indicativamente compresa tra due settimane e un mese.

Questa misura consentirebbe di evitare la scadenza formale del mandato e di concedere ulteriore tempo ai membri del Consiglio di Sicurezza per raggiungere un’intesa, senza affrontare immediatamente le divergenze politiche sulle formulazioni contenute nel progetto statunitense.

Parallelamente, il Consiglio potrebbe avviare consultazioni riservate e intensive per riformulare i paragrafi contestati, nel tentativo di individuare un testo condiviso e ottenere il consenso necessario alla sua approvazione.

Qualora il periodo di proroga terminasse senza un accordo, il Segretario generale delle Nazioni Unite potrebbe intervenire con indicazioni operative urgenti per gestire la situazione, garantire la sicurezza del personale della missione e proteggere le sue strutture e risorse.

L’eventuale prosecuzione delle attività sul terreno dovrebbe tuttavia essere valutata alla luce del mandato e delle autorizzazioni applicabili.

Un’ulteriore possibilità, in caso di persistente paralisi del Consiglio di Sicurezza, sarebbe il ricorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite attraverso una sessione speciale d’emergenza, nell’ambito del meccanismo denominato «Uniting for Peace» (Unione per la pace).

Tale procedura permetterebbe agli Stati membri di esaminare la situazione e adottare raccomandazioni finalizzate a sostenere la stabilità e favorire una soluzione diplomatica.

Le diverse ipotesi rappresentano possibili sviluppi procedurali qualora il progetto statunitense incontrasse un veto russo. Non costituiscono decisioni già adottate dal Consiglio di Sicurezza.Il futuro della MINURSO rimane al centro del confronto diplomatico sul Sahara Occidentale, mentre proseguono le discussioni sul rinnovo del mandato della missione e sulle prospettive del processo politico guidato dalle Nazioni Unite.

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