Auserd è la Wilaya gemellata con la Regione Toscana. Qui, come nelle altre wilaya dei campi profughi saharawi, sono presenti piccoli negozi di alimentari, abbigliamento e beni di prima necessità. Tuttavia, l’aumento dei prezzi ha reso questi prodotti sempre meno accessibili per gran parte della popolazione rifugiata.
Da questa consapevolezza nasce il progetto finanziato dalla Fondazione Il Cuore si Scioglie, ispirato ai principi storici del “Magazzino di previdenza” nato a Torino nel 1854 e delle società di mutuo soccorso diffuse anche in Toscana. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: costruire un modello solidale capace di garantire l’accesso a beni essenziali a prezzi calmierati, generare opportunità di lavoro locale e rafforzare forme di autonomia e cooperazione all’interno della comunità saharawi.

In questa direzione, il progetto prevede la fornitura di alimenti a costi sostenibili, l’assunzione di personale per la gestione della bottega, l’ampliamento e la riqualificazione degli spazi e l’attivazione di nuove sinergie con la popolazione locale.
Un sostegno importante è arrivato fin dal 2023 dalla sezione Soci Coop di Campi Bisenzio, che ha accompagnato il progetto non solo economicamente ma anche attraverso la partecipazione diretta di due volontari alle missioni, contribuendo alla distribuzione di materiali e alimenti alle famiglie.
Il contributo complessivo di 8.000 euro è stato erogato in due fasi. Una prima tranche di 4.000 euro ha permesso di avviare concretamente il progetto: durante la missione, i volontari di “Viaggiatori di Utopie” hanno lavorato alla ristrutturazione degli spazi, occupandosi della pulizia, dell’imbiancatura, della sistemazione degli ambienti e dell’acquisto delle prime attrezzature. La bottega è stata inaugurata prima della partenza della delegazione, alla presenza della Governatrice, della Rappresentanza del Fronte Polisario, del Portavoce del Governo e di tutti i partecipanti alla missione.
La seconda parte del contributo, erogata nel corso della missione 2026, è destinata a consolidare e sviluppare il progetto: copertura dei costi del personale, acquisto di un frigorifero per la conservazione di prodotti freschi e dotazione di strumenti informatici come computer e stampante. Questi ultimi consentiranno non solo attività amministrative di base, ma anche servizi essenziali per la popolazione, come la scansione di documenti, la realizzazione di fotocopie e l’invio di comunicazioni, spesso difficilmente accessibili nei campi.
È stato inoltre attivato un servizio innovativo di prenotazione della spesa tramite messaggistica WhatsApp, che permette alle famiglie di ordinare i prodotti e ritirarli in bottega oppure riceverli direttamente a domicilio, facilitando l’accesso anche a chi ha difficoltà a spostarsi.
L’impegno di Città Visibili APS non si esaurisce nella fase di avvio. L’associazione continuerà a sostenere la bottega attraverso l’invio di prodotti dall’Italia, come già avvenuto nel 2024 e nel 2025 grazie alla collaborazione con la Coop di Campi Bisenzio, e tramite raccolte di abbigliamento, creme solari e altri beni utili.
Nel medio periodo, l’obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente la dimensione solidale del progetto, introducendo un sistema di distribuzione gratuita di generi alimentari per le famiglie più vulnerabili, individuate in collaborazione con le autorità locali della Wilaya di Auserd. In questo modo, la bottega potrà diventare non solo un luogo di accesso ai beni, ma anche uno strumento concreto di equità e giustizia sociale.

nella foto, in ordine da sinistra: Mohamed Ahmed Brahim Portavoce Governo di Auserd, Nadia Conti, Simone Bolognesi e il Rappr. del Polisario in Italia Mohamed Abdhallai Salek










